Secondo quanto ricordano alcuni esperti, Obama dovrebbe smettere di usare questa periferica, spesso notata durante le sue apparizioni televisive, e che pare sia uno dei mezzi di comunicazione preferiti dal presidente.
L'uso di tale sistema di comunicazione potrebbe dare gravi problemi di sicurezza della privacy e portare a possibili episodi di hacking.
In particolare viene puntato il dito verso la riservatezza della posta elettronica. Da sempre Obama è apparso molto sensibile al mondo della tecnologia e fedele utente dei mezzi che questa mette a disposizione.
La debolezza intrinseca della comunicazione via e-mail preoccupa molto gli esperti; la perdita di dati conseguenti al furto o allo smarrimento della periferica creerebbe non pochi problemi a causa del dettato del Presidential Records Act, approvato nel 1978, che impone il massimo riserbo e controllo della corrispondenza del presidente anche per i cinque anni successivi al termine del mandato.
La possibilità di una tracciatura e di un "ascolto" del BlackBerry è più che reale. A tale proposito due ricercatori hanno evidenziato come già nel 2003 un tecnico della Ericsson avesse passato ai russi una serie di informazioni su come rintracciare e seguire un utente in ogni punto del globo.